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Nel 2014 ricorre il centenario della prima guerra mondiale.

Durante la Grande Guerra infatti, il Friuli Venezia Giulia fu teatro di scontro tra gli eserciti italiano e austro-ungarico che si fronteggiarono duramente per molti mesi. Carso triestino e isontino, Alpi e Prealpi Giulie, Alpi Carniche e la zona collinare lungo la linea del Tagliamento furono luoghi di scontro, mentre tutta la zona di pianura diventò una grande retrovia al servizio delle forze armate per poi venir invasa dalle truppe austro-germaniche dopo la disfatta di Caporetto.

In occasione di questo anniversario, e in concomitanza con l’avvio di numerose iniziative sul territorio in memoria di questo tragico evento che ha cambiato la storia, si è voluto costruire questo itinerario immaginario dedicato ai film girati in Friuli Venezia Giulia che narrano le storie legate alla “Grande Guerra”, un filone al quale il cinema ha attinto negli ultimi sessant’anni.

Un percorso alla scoperta di una selezione di set cinematografici come quelli di Penne nere, Addio alle armi, La Grande Guerra, La ragazza e il generale, Porca Vacca!

Grazie alle disponibilità scenografiche, alla sua natura di terra di frontiera e alla conservazione del territorio, con ancora molte testimonianze materiali del passaggio della Grande Guerra (trincee, gallerie, cannoniere, sacrari, cimiteri…), sono numerosi i registi – tra i quali il maestro Mario Monicelli e alcuni registi di Hollywood – che hanno scelto il Friuli Venezia Giulia come set per le loro pellicole.

Un percorso attraverso i film che si propone di far conoscere le vicende di una terra multiculturale divisa tra amore e odio, nazionalismo e identità, pianura e montagna, emarginazione e integrazione… E soprattutto per mantenere viva la memoria di fatti, gesta e luoghi che cent’anni fa hanno segnato la storia di questa terra e che oggi possono essere visitati e riscoperti in modo nuovo.

Porca Vacca!

Primo Baffo, un cantante cabarettista da strapazzo, viene inviato al fronte nonostante abbia fatto di tutto per farsi riformare. Il primo giorno, dopo una manciata di chilometri, incontra un ragazza, Marianna, che aiutata dal complice Tomo Secondo, lo deruba dei vestiti e dei suoi effetti personali. Inizia così una guerra privata contro i due contadini imbroglioni. La pellicola è ambientata nei giorni caldi del conflitto italo-austriaco. I protagonisti sono Laura Antonelli e Renato Pozzetto. Il film è stato girato interamente tra le vallate carniche. Tra i set il regista sceglie il paese di Venzone distrutto dal terremoto dove le macerie

Senilità

Emilio Brentani, scrittore triestino in crisi creativa, vive con la sorella Amalia. Esausto della monotonia della propria vita si butta a capofitto nell’amore per la giovane e bella Angiolina. La differenza d’età e di carattere porta i due a continui litigi e reciproche incomprensioni mentre la sorella cerca di farsi sposare da un mondano artista locale. Completamente girato a Trieste, con la presenza di Claudia Cardinale, il regista mostra gli angoli della città descritti da Italo Svevo. Si riconoscono il Molo Audace, la Vecchia Pescheria, il Canal Grande. Di grande interesse l’edificio a sei piani in via Lamarmora al civico

La Grande Guerra

Capolavoro della storia del cinema, il film è un affresco ironico e struggente della vita di trincea durante la prima guerra mondiale. Protagonisti i soldati Oreste Jacovacci e Giovanni Busacca; personaggi spogli di retorica, eroi codardi. Dure le polemiche sul suo contenuto e sul taglio anti-retorico. Per le scene di massa sono utilizzate alcune migliaia di soldati veri messi a disposizione dal Ministero della Difesa. Tra le location, tutte nella provincia di Udine: Sella Sant’Agnese (dove un cartellone vicino alla chiesetta illustra alcune scene del film), Nespoledo di Lestizza, Palmanova e Venzone, oggi nota per la festa della zucca. Ogni

Addio alle armi

Il produttore hollywoodiano David Oliver Selznick sceglie il Friuli per questo film, ispirato all’omonimo romanzo di Ernest Hemingway. Tra il cast, d’eccezione, spiccano Rock Hudson, Jennifer Jones, Vittorio de Sica e Alberto Sordi. Il film racconta la storia di Frederick Henry, giovane giornalista americano ferito sul fronte italiano e ricoverato in un ospedale di Milano. Qui, l’amico medico Rinaldi gli presenta Catherine, una graziosa crocerossina inglese. Tra i due scoppia l’amore e Frederick vorrebbe sposarla, ma appena guarito, viene inviato al fronte pochi giorni prima della battaglia di Caporetto. La Carnia, area montana a nord ovest del Fruli Venezia Giulia,

Penne Nere

Il film racconta al pubblico italiano la storia di una famiglia carnica, l’amore di una fanciulla per un alpino e soprattutto, l’odissea di alcuni soldati che, sorpresi dall’armistizio dell’otto settembre sulle montagne della Jugoslavia, ritornano al loro paese in tempo per salvarlo dalla distruzione ordita dai tedeschi in ritirata. Il film mostra le bellezze aspre di questo territorio e fa cogliere il carattere della gente che lo abitava. Il regista sceglie come set Villa Santina, sede della spettacolare cascata Radime (chiamata “Farina del diavolo”, in memoria di un’antica leggenda che viene raccontata da generazioni), Rivoli Bianchi di Tolmezzo e Sauris

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FVG film locations

Location cinematografiche in Friuli Venezia Giulia

FVG Film Locations fa parte del progetto “CINETURISMO. Itinerari turistici alla scoperta dei luoghi del cinema in FVG”, un progetto di comunicazione per la promozione turistica del territorio del Friuli Venezia Giulia, realizzato nel 2013 con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Capofila progetto
Studio Sandrinelli srl
via Carducci 22, Trieste
fvgfilmlocations@gmail.com

Sviluppo portale
Divulgando srl
Viale Miramare 15, Trieste

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